MUSEO DEL RISORGIMENTO E DELLA RESISTENZA
Corso Ercole I d'Este, 19
Telefono 0532 205480
Il museo raccoglie rare e preziose testimonianze della partecipazione dei patrioti ferraresi all'epopea risorgimentale. La dotazione documentaria spazia dalla presenza francese a Ferrara, al periodo dei moti carbonari e ripercorre quindi gli eventi che precedettero e seguirono le guerre d'Indipendenza.
Ulteriori materiali sintetizzano la realtà della prima Guerra Mondiale e delle guerre coloniali. Negli anni '50 fu aggiunta la sezione dedicata alla Resistenza. Fra gli oggetti si segnalano: divise dei vari periodi, simboli del martirio dei patrioti Succi e Malaguti, fucilati durante la restaurazione austro-papalina, nel 1853, assieme a Luigi Parmeggiani. Ampia documentazione sui "Bersaglieri del Po", corpo di volontari ferraresi costituitosi nel 1848 e distintosi in diverse battaglie. Reperti originali della distrutta fortezza pontificia, oltre a un ricco medagliere, armi, labari ed esemplari interessanti di bandiere della Repubblica Cispadana e dei Bersaglieri del Po. Supporto indispensabile alle collezioni di cimeli, il museo dispone anche di un archivio storico-didattico.
Numerosi sono i documenti che ricostruiscono i principali avvenimenti ferraresi nel ventennio e fino alla liberazione: dall'uccisione di Don Minzoni, parroco di Argenta, ai processi del Tribunale Speciale, alla morte della maestra socialista Alda Costa, alla devastazione della Sinagoga, ai 96 ebrei trucidati dai nazisti, ai numerosi eccidi che funestarono la Resistenza ferrarese.
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